Odontoiatria estetica

CHE COSA E’ L’ ODONTOIATRI ESTETICA

CASI FOTOGRAFICI

 

Le terapie orali svolte dal medico per ripristinare la naturale forma di un dente, alterata per esempio da una carie o da una frattura, appartengono alla disciplina odontoiatrica restaurativa.

Per molti anni l’unico approccio possibile a suddetto restauro era l’utilizzo dell’amalgama d’argento, un materiale rigido e sicuramente non estetico.

 

Oggigiorno si puo’ ottenere un risultato piu‘naturale senza nulla togliere alla robustezza del restauro.

 

La piu’ grande soddisfazione per il paziente e per il medico e’ poter ripristinare la forma perduta del dente con un restauro la cui immagine, la cui lucentezza, e robustezza e’ perfettamente simile allo smalto naturale!

 

Le foto seguenti renderanno esaustivo quanto scritto sopra.

 

RICOSTRUZIONE IN SEGUITO A FRATTURE DENTALI

Irene di anni 10

La paziente he subito un violento trauma sul dente centrale di sinistra con sua evidente frattura. Con l’uso adeguato di smalti sintetici si e’ potuto ripristinare la forma e la lucentezza del dente originario, senza ricorrere a tecniche piu’ invasive e piu’ costose ( es. capsule). Il caso e’ stato fotografato nel 1997 e a tuttoggi pur essendo trascorsi molti anni il risultato e’ perfetto.
PAOLO 22 anni

 

 

 

 

Anche in questo caso la risoluzione della frattura e’ avvenuta attraverso una tecnica restaurativa con il perfetto ripristino della morfologia del dente.

PERCHE’LA PAURA DEL DENTISTA

PERCHE’ LA PAURA DEL DENTISTA

Avere paura del dentista e’ un comune denominatore per la maggior parte degli esseri umani.

Gli adulti di oggi hanno tutti chi piu’ chi meno un vissuto odontoiatrico alle spalle, tradotto nelle proprie memorie come traumatico.

Lo studio odontoiatrico di “ieri” accoglieva il paziente in strutturefredde e grigie, ove nulla era organizzato ai fini di una rilassante accoglienza.

Il dentista opponeva al naturale “muro di paura” del paziente glistrumenti del suo potere medico, esercitando quest’ultimo come un guerriero che, comunque, deve vincere.

Il paziente, ridotto nella maggior parte dei casi ad una passivita’ rassegnata, quindi non onorevole, non aveva scampo, l’unica via d’uscita dallo stato di paura era non andare piu’ dal dentista.

Il risultato di tutto cio’ e’ il completo fallimento del Progetto Salute,ecco perche’ ci sono persone che non frequentano lo studioodontoiatrico da dieci, quindici anni, con conseguenze terribili per la propria salute orale.

Prevenzione

PERCHE’ E’ IMPORTANTE LA PREVENZIONE

A tutti deve essere concesso il diritto alla salute. Purtroppo molto spesso sottoporsi a terapia odontoiatrica comporta un esborso economico che non è sempre facilmente gestibile da parte del paziente.

Sottoporsi quindi a visite di controllo periodiche, (gratuite presso questo studio) permette al medico di intercettare problemi odontoiatrici che, lasciati per lungo tempo senza risoluzione, potrebbero comportare un approccio più faticoso ed oneroso con lo studio odontoiatrico.

CIBI DANNOSI PER I DENTI

In realtà non occorre colpevolizzare gli zuccheri perché, di per se, le caramelle non fanno male ai denti, se questi venissero subito lavati dopo l’assunzione del dolce.

Troppo spesso si ritiene che il dente “da latte” sia un guscio vuoto che contiene il dente permanente .
In realtà il deciduo ha una sua innervazione e vascolarizzazione proprio come i denti dell’adulto.

L’assunzione serale da parte dei bambini di succhi di frutta, caramelle e dolci in genere, comporta l’innesco di processi di fermentazione che, durante la notte,causano una erosione dello smalto con distruzione del dente.

IL PROGETTO SALUTE

Il concetto di prevenzione in campo odontoiatrico si rivela nell’ambizioso perseguimento di un Progetto: IL PROGETTO SALUTE.
Nel raggiungimento di questo obbiettivo ci sono due attori principali: il PAZIENTE e il MEDICO.

Infatti eseguendo delle semplici visite in età infantile, si possono risolvere problemi esistenti ( carie da denti da latte ) e, impedire l’insorgenza di problemi più preoccupanti per la crescita futura del bambino ( carie dei denti permanenti).
Nella migliore delle ipotesi il medico constaterà la perfetta salute della bocca del piccolo paziente e si costituirà come custode della stessa.

Attraverso l’esecuzione di visite periodiche il medico potrà constatare la presenza di una crescita armoniosa e potrà attraverso semplici atti terapeutici perseguire il PROGETTO SALUTE.

QUEI DENTI IN FONDO QUANDO CADONO ?

Questa è una domanda che il medico spesso si sente rivolgere quando durante una visita odontoiatrica si diagnostica nel piccolo paziente una carie dei molari, quei denti laggiù in fondo;appunto!
È sempre difficile,anche per il genitore più attento, avere una completa consapevolezza dei tempi e dei ritmi con cui avviene la crescita dei decidui (denti da latte ).

Per cui molto spesso non ci si preoccupa abbastanza di una carie del deciduo ( dente da latte ) ,presupponendo che la risoluzione del problema sia nel cambio del dente, con crescita del corrispondente permanente (dente dell’adulto ) anziché l’esecuzione di una otturazione.

Forse non tutti sanno che gli ultimi denti, sia superiormente che inferiormente, crescono verso il 6° anno d’età e non SONO DA LATTE, ma sono MOLARI già PERMANENTI, non esiste un loro sostituto nella prima infanzia, sono denti che ci accompagneranno nella masticazione per tutta la vita!
È ovvio che una piccola carie trascurata a carico dei molari può, evolvendosi, creare un serio danno, risolvibile solo sottoponendo il piccolo paziente a terapia odontoiatriche più complesse.

PREVENZIONE INSORGENZA CARIE

Verso il 6° anno di età crescono i quattro molari permanenti.
Sono i denti più grandi per superficie,dotati di ben tre radici affondate nella struttura ossea.
Assolveranno alla funzione masticatoria per tutta la nostra vita.
La Natura li ha resi così forti per forma e costituzione perché devono assolvere all’importante funzione di triturazione del cibo introdotto in bocca.

Se si esamina attentamente la superficie del molare si evidenzia la presenza di numerosi avvallamenti precipitanti in solchi delimitati, a loro volta, da punte chiamate Cuspidi.
Molto spesso lo smalto nella profondità del solco presenta delle piccole fenestrature, dei punti di mancata giunzione ove, annidiatisi dei residui organici di cibo difficilmente rimossi con lo spazzolamento, ha origine il processo carioso.

Con l’uso del microscopio elettronico si è provato che i batteri colonizzanti la superficie del dente possono passare attraverso GAP di 9 nanometri : quindi una efficiente prevenzione può essere eseguita attraverso la sigillatura di questi solchi.

SIGILLATURA MOLARI

È una terapia odontoiatrica che non comporta nessun tipo di invasività.
L’integrità del dente è protetta attraverso una tecnica di adesione.

Si cola con un pennellino dello smalto sintetico fluido che aderirà chimicamente al solco, sigillandolo.
Il sigillante è bianco ma, lievemente opaco, in modo da distinguerlo dallo smalto naturale circostante.
Ciò permette ai genitori e al medico del piccolo paziente il controllo negli anni della sua permanenza sul dente.
Questo tipo di terapia permette inoltre di avere un approccio dolce e senza tensioni con il bambino che, inizierà ad acquisire più confidenza con la tecnologia odontoiatrica.

COME PULIRSI I DENTI

A tutti sarà accaduto di percorrere una strada conosciuta e arrivati a destinazione non ricordarsi più i tratti salienti della via percorsa.
È avvenuto un meccanismo di automazione da parte del cervello che, stanco, vuole così risparmiare energia.
Il medesimo processo avviene quando ci laviamo i denti, andiamo in automatismo e, pensiamo di averli lavati, in realtà freghiamo la setola dello spazzolino sempre nei medesimi punti.

Quindi occorre come prima cosa un’attenta osservazione della posizione e della morfologia dei nostri denti.
1-Molto spesso i denti dell’ arcata inferiore sono dimenticati, infatti se ci laviamo a denti chiusi, essi vengono coperti dall’arcata superiore.Quindi in realtà pensiamo di averli puliti ma non è così.

2- In alcune morfologie ( Es.Morso Profondo) la visualizzazione completa del dente dell’arcata inferiore non avviene se non stirando in avanti con le dita il labbro inferiore, solo così saremo sicuri di poter lavare i denti inferiori soprattutto a livello dei loro colletti ( PUNTO ANATOMICO DI PASSAGGIO TRA DENTE E GENGIVA ) .

3- Per una forma di benevola timidezza con noi stessi ci dimentichiamo che la bocca è profonda e, in ultimo, ci sono i molari! Anche loro hanno il diritto di essere rinfrescati dallo spazzolino.

4- Le persone che, non aderendo ad un piano terapeutico ortodontico,hanno denti in posizione di affollamento, avranno notato che l’elemento spostato in dentro rispetto agli altri è sempre di colore più scuro .Infatti non avverrà mai la sua pulizia se si mantengono le setole dello spazzolino alla distanza programmata mentalmente per pulire gli altri denti.Per pulire quel dente dobbiamo osservarlo e lavarlo singolarmente !

Tutto ciò può sembrare estremamente faticoso , ma come abbiamo automatizzato le azioni quotidiane errate, allo stesso tempo grazie ai consigli dell’igenista dello studio odontoiatrico possiamo correggerci e, personalizzare il lavaggio a seconda delle nostre esigenze pertinenti.