Canino in fuori-fotografie

  • AFFOLLAMENTO DI UN DENTE (DENTE STORTO)

Federica di 16 anni



Per Federica dopo solo un anno di terapia ortodontia si e’ ottenuto il completo allineamento del canino di dx, cresciuto non nella sua sede. Il risultato e’ un sorriso perfetto !


Veronica di 14 anni

Veronica presentava un affollamento del canino di sinistra ed una chiusura non bilanciata degli altri denti dell’ arcata superiore.Dopo 1 anno di cura ortodontica finalmente il canino si posiziona nella sua giusta sede, e anche gli altri denti contribuiscono armoniosamente al sorriso.

Giordana di 35 anni

La Sig.ra Giordana presentava una vistosa posizione esterna del canino di destra, con alterata occlusione del premolare posto dietro al canino in questione. A fine trattamento ortodontico, dopo 1 anno e 6 mesi, l’arcata e’ perfettamente allineata.


 

Cross dentale-fotografie

PRESENZA DI CROSS

Imma, 30 anni

La Sig. Imma presentava un grave spostamento della mandibola a sinistra con cross esteso a tutti i denti dell’ emiarcata superiore. Questa situazione determinava problemi alla masticazione con conseguente dolenzia in area auricolare . Dal punto di vista estetico
Lo spostamento della mandibola a sinistra in chiusura procurava alla paziente una fisionomia alterata del viso. Dopo 1 anno e 6 mesi di terapia ortodontica si evidenzia nella seconda foto il perfetto allineamento delle arcate con beneficio del sorriso ora armonico, e della masticazione!

  • PRESENZA DI CROSS ( DENTE IN INCROCIO CON IL CORRISPONDENTE)

Nella visione della foto frontale della Sig.ra Daniela possiamo essere tratti in inganno pensando che manchi un dente, esattamente il canino di sinistra.; ma nella foto in laterale e’ evidente che il canino in questione e’ esistente ma appunto completamente sequestrato nel palato, questa si definisce come posizione di Cross, essa altera il sorriso e soprattutto pone in completo disuso l’importante utilizzo del canino durante la masticazione. Dopo 1 anno e 6 mesi di terapia ortodontica il canino torna finalmente in arcata.


Ricostruzione fratture denti

  • RICOSTRUZIONE IN SEGUITO A FRATTURE DENTALI

Irene di anni 10

La paziente he subito un violento trauma sul dente centrale di sinistra con sua evidente frattura. Con l’uso adeguato di smalti sintetici si e’ potuto ripristinare la forma e la lucentezza del dente originario, senza ricorrere a tecniche piu’ invasive e piu’ costose ( es. capsule). Il caso e’ stato fotografato nel 1997 e a tuttoggi pur essendo trascorsi quattro anni il risultato e’ perfetto.


Paolo di anni 22

Anche in questo caso la risoluzione della frattura e’ avvenuta attraverso una tecnica restaurativa con il perfetto ripristino della morfologia del dente. Il caso risale a tre anni orsono

Come Evitare le capsule-fotografie

Paolo di 29 anni


Il paziente presenta vistose ed invasive carie su tutti i denti anteriori. Paolo attribuisce il degenerarsi di questa situazione in seguito ad un difficile rapporto con il suo dentista precedente e a sua incuria dopo aver sviluppato una vera e propria fobia per l’ ambiente odontoiatrico.
Con le ricostruzioni estetiche che gli sono state eseguite dopo solo quattro ore Paolo ha potuto riappropriarsi del suo sorriso e della sua salute orale nonche’ ,cosa di primaria importanza, della fiducia in se stesso e verso il mondo odontoiatrico

Assoluto piacere dopo la pulizia dei denti

Come ottenere una esperienza di assoluto piacere dopo la pulizia dei denti professionale in studio


1°La seduta di Ablazione del tartato deve essere eseguita con uno strumento di ultima generazione ad “ultrasuoni”,l’abilità manuale dell’igienista,la sua capacità di comprensione e di accoglimento di eventuali tuoi timori a riguardo deve essere massima.

2°L’applicazione di una crema anestetica sulle gengive per solo 1 minuto allontana da te l’insorgere di eventuale dolore

3° con l’ausilio di una telecamera, sarà facile per te visualizzare sul monitor la reale presenza di depositi di tartaro anche in aree della bocca difficilmente osservabili allo specchio, in modo tale che la necessità della pulizia dentale sia per te una esperienza diretta

4°La durata della seduta deve seguire i tuoi tempi e non quelli dello studio,affinchè non avvenga un accumulo di tensione nell’area dei muscoli facciali, l’igienista stessa interrompe frequentemente la pulizia affinchè ciò che è sentito come “teso” possa rilassarsi.

5°-a termine della seduta di igiene viene eseguito un lavaggio della gengiva con un apposito dispenser con una soluzione lenitiva e rinfrescante per le gengive

6°L’atto finale è una completa,accurata lucidatura della superficie dello smalto liberata dal tartaro,si utilizza un gommino al silicone, a seguito potrai constatare passando la lingua sulla superficie dei denti trattati l’insorgere di una piacevole sensazione di liscio e di facile scorrevolezza.

La Pulizia dei denti:una brutta esperienza?

La pulizia dei denti,la detartrasi o rimozione Tartaro dentale è stata una “brutta esperienza”?L’ultima volta che ti sei sottoposto a una seduta di detartrasi hai avuto male?dolore?

Ecco la soluzione ai tuoi problemi!

–Frequentemente il primo contatto con l’ambiente odontoiatrico, con lo studio, avviene proprio attraverso la seduta di igiene dentale, infatti questa,normalmente, è la prima cura odontoiatrica suggerita e dispensata a seguito della prima visita.

-Proprio perché la pulizia dei denti è il primo approccio a cure eventualmente più lunghe e complesse DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE INDOLORE

-La seduta di pulizia dei denti(detartrasi) DEVE GENERARE al suo termine UN IMMEDIATO SENSO DI PIACERE,di FRESCHEZZA

-occorre PRETENDERE QUESTE QUALITA’, altrimenti un eventuale senso di inadeguatezza,di paura per la cura può auto-mantenersi anche per le cure odontoiatriche sucessive,riducendo di molto il loro successo, e creando in te una difficoltà ad aderire a qualsiasi protocollo di prevenzione che potrebbe facilmente “salvare” la tua bocca da cure più invasive e costose.

Alitosi:come mantenere la freschezza della bocca

Ti senti l’alito cattivo?

Ecco la soluzione per te!

–Nella maggior parte dei casi il disagio di sentire il proprio alito “pesante” deriva da un accumulo di placca batterica soppratutto negli interstizi tra i denti, dove per esempio le fibre carnee possono ristagnare anche dopo il lavaggio dei denti con lo spazzolino. I ressidui di cibo non rimossi vanno incontro a degrado conferendo al tuo alito un sapore e odore inaccettabile.

–La combinazione di batteri,ressidui di cibo(placca batterica) e depositi salivari minerali determinano la presenza di concrezioni dure(depositi calcificati) che si accumulano stratificandosi nell’area tra gengiva e denti,chiamati Tartaro dentale,la cui presenza va ad aggravare la situazione innescando un processo cronico di infezione gengivale che alimenta il tuo problema di alitosi anche se ti lavi frequentemente i denti!

Per spezzare questo circolo vizioso: PlaccaBatterica/Tartaro/GengiveSanguinanti/Ressidui Alimentari/uguale ad ALITOSI occorre agire su più fronti:

1°– sottoporsi ad una seduta di rimozione del tartaro, che curerà indirettamente anche le gengive risanandole

2°-alcune sedute di Laser terapia per le gengive interrompono il processo cronico infiammatorio delle stesse

3°–il Medicodentista laverà le gengive con una soluzione contenente la clorexidina,la cui funzione è quella di ridurre la carica batterica

4°-portando il tuo spazzolino in studio,ti verrà insegnato come rimuovere efficacemente la placca batterica in alcune aree della tua bocca dove probabilmente è difficile per te arrivare.

5°–nello studio medico, con l’ausilio di una telecamera, sarà facile per te visualizzare sul monitor i distretti dentali più nascosti nella tua bocca affinchè tu possa facilmente detergerli continuando a casa la “bonifica”effettuata in studio dal medico

6°-Ti sarà insegnato un metodo molto semplice ma efficace per rimuovere dopo ogni pasto eventuali ressidui di cibo che possono permanere tra i denti anche dopo un attento spazzolamento

7°l’uso di uno scovolino dentale imbevuto di un gel contenente clorexidina rimuoverà facilmente ogni ressiduo di cibo, la cui permanenza in bocca contribuisce al tuo disturbo di alitosi.Permettendoti di ritrovare una sana e piacevole fraschezza in bocca e nel tuo alito

Alitosi:quale cura?

Hai il problema dell’alitosi’?Ti senti la bocca impastata anche se ti lavi i denti?

Ecco la soluzione per te!

-Forse non sai che l’ambiente orale,la bocca è il posto più sporco del mondo!Pensa che la concentrazione batterica nel cavo orale è elevatissima!

-La combinazione di batteri,ressidui di cibo(placca batterica) e depositi salivari minerali determinano la presenza di concrezioni dure(depositi calcificati) che si accumulano stratificandosi nell’area tra gengiva e denti,chiamati Tartaro dentale.

-Se il tartaro non viene rimosso tempestivamente determina sia fisicamente che chimicamente una infezione alle gengive che divengono gonfie,di colore rosso scuro,sanguinanti

-Permanendo questa situazione i depositi di tartaro possono portarsi dalla superficie del dente alle radici del dente, nell’immagine radiografica possiamo evidenziare la forma della radice del dente come seghettata,a scalini per la presenza di tartaro,che danneggiando i tessuti di sostegno del dente(legamenti),puo’ portare il dente stesso alla temuta mobilità.

-La soluzione è di per se’ molto semplice! Occorre rimuovere il Tartaro sia con mezzi manuali che utilizzando uno strumento ad ultrasioni.L’interento eseguito da mani esperte (igienista) e con apparecchiature di ultima generazione è assolutamente indolore!

-Finalmente la rimozione del tartaro riequilibra il grado di acidità della saliva,cancella la disagevole sensazione di alitosi,di bocca impastata

–La lucidatura dello smalto sulla superficie del dente permette il recupero delle sue caratteristiche biologiche:lo smalto diviene liscio al contatto con la lingua,ciò impedisce il rinnovarsi dei depositi salivari e batterici,spezza il circolo vizioso Tartaro-Infezione

-La stessa lucidatura dei denti permette il riaffiorare della intrinseca brillantezza dello smalto, conferendo al sorriso un aspetto lucente,radioso!

Ritiro Gengive:Inestetismi

Quando sorridi sei a disagio perchè le gengive, che naturalmente incorniciano il dente, si sono ritirate creando una disarmonia alla Linea del Sorriso?

Ecco la soluzione per te!

–le retrazioni gengivali, sia dell’arcata dentale superiore che inferiore, spengono l’armonia del sorriso

– l’occhio umano trasferisce al cervello un messaggio di bellezza quando ciò che è colto con la vista è armonico, nelle retrazioni gengivali perdiamo questo senso di armonia delle proporzioni perchè sorridendo si evidenzieranno delle aree di dente di colore bianco-giallo che andranno ad interrompere la continuità del sorriso, essendo i denti vicini incorniciati dal colore rosa perchè con un attacco gengivale “piu basso”

-esistono degli smalti sintetici di differenti gradazioni del colore rosa,dal rosa più scuro a quello più chiaro, quindi si esegue sulle aree bianco-gialle del dente in cui si è ritirata la gengiva una apposizione della giusta gradazione dello smalto rosa, mimando alla perfezione il colore e la costituzione della gengiva del dente adiacente a quello scoperto.

–questa cura permette il perfetto ripristino della linea armoniosa del sorriso ed impedisce la contaminazione batterica di un area così delicata del dente

-questa terapia è assolutamente indolore e non richiede anestesia

–Dopo la seduta puoi ritornare alle tue attività senza alcun impedimento.(mangiare,fare sport,etc)

Auguri,che il sole illumini il tuo sorriso!

Marina



IPERSENSIBILITA’ DENTI

Hai i denti sensibili?Non puoi più assaporare un gelato? Il contatto con sostanze fredde introdotte in bocca genera una scossa ai denti dolorosa e isopportabile?

Ecco la soluzione per te!

-I denti divengono sensibili al freddo soprattutto nell’area del colletto dei denti (la parte più vicina del dente alla gengiva)

–il dolore insorge perchè si sono create delle abrasioni nello smalto che protegge il dente,rendendo esposte delle parti interne fisiologicamente sensibili che non essendo più difese dallo smalto generano dolore al contatto con il freddo o con lo spazzolino

-Con la Luce laser è possibile guarire l’area danneggiata divenuta ipersensibile,riparandone il danno cellulare.

Con l’apposizione di smalto sintetico è possibile ricostituire l’area abrasa riconferendo allo smalto la sua qualità di protezione per le parti interne (dentina) piu’ sensibili.

–Puoi constatare immediatamente dopo la seduta di terapia Laser  la perfetta guarigione avvenuta,spruzzando infatti dell’aria o dell’acqua direttamente sul dente non sentirai l’insorgere nè di dolore,nè di alcun fastidio

-L‘uso del Laser non abbisogna di anestesia perchè è Indolore!

-Dopo la seduta puoi ritornare alle tue attività senza alcun impedimento.(mangiare,fare sport,etc)

Auguri,che il sole illumini il tuo sorriso!

Marina